Economia

L’economia dell’Uzbekistan è trainata dal settore primario. In particolare il paese ha affrontato un investimento importante per l’irrigazione artificiale delle regioni più aride al fine di produrre cotone grezzo, frutta, riso e bachi da seta. Nella parte occidentale sono diffusi gli allevamenti di pecora Karakul dalla quale si ricava una tipologia di lana vellutata destinata per lo più alla produzione di tappeti e arazzi. L’Uzbekistan è l’ottavo paese al mondo per la produzione di oro e la miniera di Muruntau, che si trova nel deserto di Kyzylkum, è considerata la più grande del mondo fra le miniere d’oro a cielo aperto. Oltre l’oro vengono estratti anche uranio, petrolio, carbone e gas naturale. Il crollo del vecchio sistema commerciale sovietico e l’assenza di sbocchi sul mare per la commercializzazione dei prodotti hanno incentivato la produzione di materie prime piuttosto che di prodotti finiti. Nonostante ciò il governo sta attuando investimenti nel settore tessile ed automobilistico. Il costo della vita in Uzbekistan è molto basso rispetto alla media europea, così come i salari delle figure non qualificate. Il baratto è una pratica ancora molto comune al di fuori delle grandi città.